Arriva anche in Italia uno dei festival più rinomati in Europa. Sul palco del Live Club di Trezzo sei formazioni sulla cresta dell’onda, tra cui spiccano il garage rock dei Carbon/Silicon di Mick Jones (Clash), il rock-reggae dei Bedouin Soundclash, l’emo-punk degli americani Story of the Year e la carica dei nostrani Vanilla Sky.
presenta
GIVE IT A NAME FESTIVAL
con
- CARBON/SILICON
- BEDOUIN SOUNDCLASH
- STORY OF THE YEAR
- VANILLA SKY
- SILVERSTEIN
- STRIKE ANYWHERE
- THE AUDITION + ANTILLECTUAL
Sabato 17 maggio 2008
@
LIVE CLUB – TREZZO D’ADDA (MI)
Via Mazzini, 58
Info: www.afconcerti.com
0432-508323
biglietto 30 € più diritti di prevendita (4,50 euro)
apertura porte ore 15 – inizio concerti ore 16
CARBON/SILICON
I Carbon/Silicon sono un gruppo garage rock inglese formato nel 2003 da Mick Jones (ex chitarrista/cantante dei Clash) e Tony James (ex Generation X).La band ha come obiettivo quello di rompere il tradizionale approccio al rock’n’roll. Infatti il gruppo (dal suono molto simile a quello dei primi lavori dell’altro gruppo in cui militò Mick Jones, i Big Audio Dynamite) fa largo uso di samples sia nei lavori in studio che nelle esibizioni dal vivo. orientato principalmente alla diffusione della sua produzione attraverso la rete Internet ed i software peer to peer. Il primo pezzo scritto dai due si intitolava infatti MPFree, nel quale esprimono la loro disponibilità ad utilizzare la tecnologia internet e del file sharing nell’interesse della diffusione della loro musica, a discapito dei profitti. I Carbon/Silicon realizzano quindi diversi bootleg registrati dal vivo e registrazioni in studio, disponibili per il download libero dal loro sito ufficiale e dal fansite carbonsilicon.info.Il gruppo ha realizzato quattro demo CD (Sample This, Peace, Dope Factory Boogie, The Grand Delusion e The Homecoming) e tre CD ufficiali (Value What is Necessary, Lose What is Not, Global War on Culture and The News). Tutte le tracce sono disponibili per il download dal fansite in formato mp3. Il primo album ufficiale dal titolo A.T.O.M (A Twist of Modern) è stato rilasciato sul sito ufficiale il 28 luglio 2006, mentre il secondo album ufficiale, Western Front, è stato dato alla luce dal 14 ottobre 2006, e include delle versioni ri-registrate dei primi pezzi scritti dal gruppo. Nell’ottobre 2007 è uscito il loro nuovo album, The Last Post.
BEDOUIN SOUNDCLASH
I Bedouin Soundclash, sono di Kingston. No, non sono giamaicani, bensì dell’Ontario (Canada). La loro musica, però è influenzata dalle vibrazioni provenienti proprio dall’isola caraibica. “Street Gospels” (SideOneDummy Records) è il titolo del loro terzo album, un disco nel quale c’è molto reggae, ma non solo. Il lavoro è infatti una fusione di reggae, rock, dub, punk e soul, stili disparati che i Bedouin Soundclash riescono ad amalgamare armoniosamente uno con l’altro, creando una miscela coinvolgente ed accattivante.
“Street gospel” gode della collaborazione di artisti quali Darryl Jenifer (bassista dei Bad Brains) alla produzione, Money Mark (The Beastie Boys) alle tastiere, Wade MacNeil (Alexisonfire, Black Lungs) e Vernon Buckley (vocalist dei Maytones).
I Bedouin Soundclash vantano concerti con Ben Harper, Skatalites e Damien Marley.
STORY OF THE YEAR
Gli Story of the Year sono una delle band più in voga del panorama emo-punk statunitense. A tre anni di distanza dall’ultimo lavoro in studio la formazione di St.Louis sbarca in Europa per presentare il nuovo attesissimo album “The black swan”, tredici brani editi dalla Geffen Records.
VANILLA SKY
Approdata dalla scena indie alla major Universal, la band romana ha sfornato l’album «Changes», in cui brillano il singolo «Break it out» (che nella versione in italiano si intitola «6come6») e il brano «Nightmare», che vede come ospite Mark Hoppus, ex Blink 182 e ora con i (+44).
Un azzeccato incrocio, quindi, tra il pop-punk americano e i Supergrass, ritmica serrata e chitarre distorte.
SILVERSTEIN
Sono passati sei anni da quando i Silverstein hanno iniziato la loro avventura come band. Oggi sono uno dei nomi di punta di quel movimento comunemente noto ai più come ’emocore’. Dopo il successo del loro terzo disco “Arrivals & departure”, la formazione canadese sbarca in Europa.
STRIKE ANYWHERE
Gli Strike Anywhere sono uno dei simboli della scena hardcore punk statunitense, un gruppo che si è sempre contraddistinto per l’impegno politico e per temi come anticapitalismo, diritti degli animali e globalizzazione.
La band, attualmente al lavoro per il nuovo disco, vanta nel suo curriculum diversi brani nelle colonne sonore dei videogiochi di skateboard a nome Tony Hawk.
THE AUDITION
La band di Chicago vola in Europa per presentare il nuovo album “Champion”, un concentrato di pop-punk all’ennesima potenza.


