MegaShow con Korn, NIN, Mars Volta & Co. (Milano)

Posted by Lucy on Tuesday Jul 28, 2009 Under Live Reports Bookmark and Share

Lo ammetto, quando ho visto NIN a Milano, il resto del cast mi è parso solo una sfumatura nel grigio milanese.

Però per dover di cronaca, si organizza la spedizione e si va, strappando un permesso al lavoro.

Arriviamo in ritardo ovviamente, perdendoci SUPER ELASTIC BUBBLE PLASTIC ed arrivando per la snocciolata di covers dei LOADED, che seguo bevendo birra e mangiandomi un dignitoso panino sulle panche del bar.

Postazione che abbandono scapicollandomi, non appena naso l’entrata on stage dei Mars Volta.

Ragazzi che brividi, IO che non mi scateno MAI, avevo una voglia pazza di gettarmi in mezzo alla folla, tanto diluviava.

Ottimi, perfetti dal vivo quanto in studio.

Il tempo a loro disposizione finisce, mi lasciano incazzosa e mugugnante per l’assenza di The Widow dalla loro setlist…decido che li perdono e se potessi, bacerei sulla fronte vuncia quel capellone.

Giunge il tempo dei KORN e una massa di pargoli misti a nonni s’accalca contro le transenne.

Seguo la performace un po’ perplessa, non mi convince nulla tranne il batterista che pesta come un animale su quei tamburi.

Se avevo pregiudizi? Si.

Ma un one-day-megashow è fatto per assaggini che spesso non bastano per farti cambiare idea su di una band.

Rimando al prossimo live da headliner il giudizio complessivo su Jonathan Davis e soci.

Il main event della giornata si avvicina e nell’aria intrisa di smog e pioggia sale l’attesa per quello che sarà il “goodbye tour” dei Nine Inch Nails.

Io personalmente, lo chiamo Hello-Goodbye.

Nel senso, è stato il primo live che ho visto di questa band e ragazzi, ma quanto diavolo sono bravi? Io dove cacchio sono stata tutto sto tempo? Perchè diamine me li sono visti solo una volta?

Comunque, salgono onstage e nel buio spengono le luci, gente che corre di brutto verso il palco.

Io mi siedo a notevole distanza e fisso verso di loro, non sapendo che nel giro di 3 minuti, sarei diventata cieca.

Infatti c’è lights up e fanculo, quelle dannate luci mi trafiggono come lame. Oh be, come si dice, tolto un senso se ne affinano altri.

E inizia tutto ed io rimango li secca, che dire? Fantastico. Tutto, la musica, la voce l’atmosfera. Impeccabili davvero, adesso, non lo so se questo è il loro show tipo, ma questo “salutiamo i NIN che non suonano piu’ per un po’ ” è la perfezione assoluta.

Non lo so per quanto hanno suonato, non ricordo i pezzi tranne 3 (per la cronaca, Head like a hole, Hand that feeds e Hurt) avevo occhiali da sole, culo bagnato, cuore colmo d’emozione e brividi per il freddo e per cio’ a cui stavo assistendo.

E gente svenuta, gente che saltava e cantava.

Fantastico.

E’ stato il miglior live a cui ho assistito fino ad ora?

Si, cazzo.

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